SBIANCAMENTO: cosa c'è da sapere!

Come ogni anno la bella stagione porta nuovi progetti e vitalità; abbiamo bisogno della luce estiva che cancelli il grigiore dell’inverno. Perché allora non cominciare illuminando il nostro sorriso grazie allo SBIANCAMENTO DENTALE!?!l

 Lo sbiancamento dentale consiste in un trattamento specialistico con l’ausilio di agenti chimici (perossido di idrogeno/ carbamide) a diversa concentrazione; questi  composti  applicati sui denti, possono essere  attivati facendo ricorso a sorgenti luminose così da avviare una reazione tale da ridonare brillantezza e lucentezza alle superfici dentali.

Lo  sbiancamento dentale non sostituisce un trattamento di igiene orale ed è sempre necessaria una preventiva valutazione da parte dell’odontoiatra o dell’igienista dentale.

Già con una seduta di igiene orale professionale è possibile notare un sensibile miglioramento nel nostro sorriso dovuto alla rimozione del tartaro, della placca, dei pigmenti ed al risanamento delle gengive.

Per ottimizzare poi il colore e la luminosità del sorriso, la maggior parte dei pazienti può ricorrere allo sbiancamento dentale con risultati molto soddisfacenti. In alcune situazioni tuttavia a causa di discromie strutturali o anomalie dello smalto, questo trattamento potrebbe essere controindicato o insufficiente e per raggiungere il risultato desiderato, potrebbero essere necessari trattamenti più complessi  (per es. faccette protesiche).

Ci sono diverse tipologie di sbiancamento dentale a seconda delle necessità del paziente, anche tenuto conto delle condizioni dei denti.

Possiamo distinguere, infatti:

  • Sbiancamento ambulatoriale tramite perossidi attivati tramite lampade o laser
  • Sbiancamento ambulatoriale tramite perossidi senza attivazioni con lampade
  • Sbiancamento domiciliare tramite l’utilizzo di mascherine individuali e prodotti che possono essere notturni o diurni in base alla percentuale di concentrazione di prodotto utilizzato.

In ogni caso è importante seguire le istruzioni del proprio igienista dentale ed EVITARE  LE METODICHE “FAI-DA-TE” o i “CONSIGLI DELLA NONNA” per esempio utilizzando BICARBONATO ASSOCIATO O MENO A LIMONE che crea gravi danni allo smalto e progressivo ingiallimento del colore.

 Lo sbiancamento dentale, professionale, ovvero quello praticato in ambulatorio, si sviluppa secondo le seguenti fasi:

  1. Posizionamento di apribocca
  2. Presa del colore di partenza e foto
  3. Diga di protezione per le gengive
  4. Occhiali protettivi al paziente e all’operatore
  5. Applicazione del materiale sbiancante;
  6. Attivazione tramite lampada o laser;
  7. Risciacquo e controllo del risultato ottenuto anche mediante foto
  8. Eventuale ripetizione delle fasi  5-6-7

Dopo lo sbiancamento è bene ridurre l’utilizzo di  sostanze macchianti (caffè, te, liquerizia…) e continuare a prendersi cura della propria igiene orale lavando sempre i denti dopo i pasti, utilizzando alleati della salute dentale come spazzolino, filo interdentale, scovolini e recandosi dall’igienista dentale almeno un paio di volte l’anno.

ORA NON ASPETTARE E PREPARATI A SORRIDERE ALL’ESTATE!

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